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Lake Line Terlago

L'impianto

Uno snowpark
che galleggia

Duecentoquaranta metri di cavo, sei ostacoli e un lago di montagna all'interno di un'area protetta. Impianto progettato e costruito da tre ditte della Valle dei Laghi, in Trentino.

Sistema
due pali
Percorso
240 m
Ostacoli
6
Sessione
10 min
In acqua
1 alla volta
Età minima
6 anni

Come funziona

Uno skilift,
ma sull'acqua

Afferri il bilancino con le mani e vieni trainato sull'acqua da una corda. Ma non c'è una barca a tirarti, la corda è collegata ad un carrello che scorre avanti e indietro lungo una fune tesa tra <strong>due torri</strong> posizionate sulle sponde del lago. È lo stesso principio dello skilift, con la differenza che qui non c'è la neve ma surfi sull'acqua.

L'impianto è a due torri — detto anche 2.0. Il percorso è lineare, arrivati in fondo si imposta la virata e si torna. Può usarlo una persona alla volta, ed è la ragione per cui la sessione dura dieci minuti: sono tutti tuoi, non condivisi con altri rider. Ogni volta che cadi puoi ripartire subito da dove sei caduto, senza dover uscire dall'acqua per ripartire. Ricominci da dove sei caduto senza pause.

Il traino è azionato da un motore elettrico non inquinante e la velocità la regola l'istruttore con un telecomando dal pontile, guardandoti. Si parte piano e la velocità aumenta quando sei pronto — non prima. Se sei già esperto l'istruttore è sempre a tua disposizione per aiutarti a progredire ed è tutto compreso nel prezzo.

Rider in curva sul cavo: la tavola alza un muro d'acqua controluce

Il percorso

Duecentoquaranta metri,
poi si torna

Le strutture non sono in fila sotto il cavo: sono posizionate a destra e a sinistra della linea, a distanze diverse. Se stai imparando passi in mezzo e hai lo spazio per imparare le tue prime curve. Se per sbaglio ti avvicini troppo l'istruttore ferma il traino e riparti dall'acqua.

Le strutture sono sei, alcune adatte sia a principianti che ad esperti, altre solo per riders esperti.

Scorri lo schema per vedere tutto il percorso.

Tutti i livelli

2 kicker M

Vicino alla partenza, uno per lato, rivolti verso il pontile. Misura media: abbastanza per staccare dall'acqua la prima volta, non tanto da metterti paura.

Tutti i livelli

Flat box 16 m

Alto 40 cm dall'acqua, bidirezionale e abbastanza largo per imparare i primi slides in sicurezza.

Box basso tutti i livelli · rooftop intermedio/avanzato

Funbox 23 m

Costituito da un box più basso (2 m di larghezza e 1 m di altezza) adatto a tutti i livelli e un rooftop box alto 1,70 m e lungo 23 m adatto a rider di livello intermedio/avanzato. La struttura è bidirezionale e ottima per fare dei transfer dalla parte bassa al rooftop box o viceversa per i rider più esperti.

Intermedio/avanzato

Flat rail 18 m

Detto anche handrail, alto 70 cm dall'acqua, struttura per rider di livello intermedio/avanzato.

Kicker principianti · up-rail intermedio/avanzato

Beginner kicker + up-rail

È un kicker poco inclinato e con transizione piana e non curvilinea, ed è affiancato da un up-rail lungo 12 m e alto 1,60 m. Il kicker grazie alla sua pendenza limitata è adatto ai principianti per i primi salti, mentre l'up-rail è adatto a rider di livello intermedio/avanzato.

Rider in volo sopra il kicker bianco, con il bosco e la montagna dietro

La location

Acqua piatta,
bosco intorno

Il lago di Terlago è all'interno di un'area protetta per la biodiversità della sua flora e fauna. È un bellissimo specchio d'acqua a 9 km dalla città di Trento, ai piedi del Monte Bondone e la Paganella; niente motoscafi, niente onde: l'acqua è piatta praticamente sempre, che è esattamente quello che serve per imparare. Il lago è piuttosto piccolo e poco profondo perciò l'acqua si riscalda in fretta già nel mese di maggio e resta molto calda fino alla fine di settembre.

Se fai kitesurf o windsurf sul Garda, questo è il posto giusto per la giornata senza vento: qui non serve, c'è il cavo che ti tira.

Come arrivare

Chi ti segue

Istruttori federali

La nostra scuola è affiliata alla Federazione Italiana Surfing Sci Nautico e Wakeboard. Qui si sono disputate tappe della Cable Cup, il circuito nazionale.

In pratica vuol dire due cose: che chi ti mette in acqua la prima volta sa cosa sta facendo, e che se poi il wakeboard ti appassiona davvero, da qui puoi arrivare fino alle competizioni, senza dover cambiare posto. Qui, infatti, abbiamo un vero e proprio team di atleti, allenati dai nostri istruttori, che durante tutta l'estate si allenano da noi e partecipano alle gare in programma su tutto il territorio nazionale.

L'istruttore porge il bilancino a una ragazza col casco, in piedi sulla tavola sul pontile